Storia

Domenica 23 Gennaio 2011 00:46 ggangemi
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RANDAZZO

AMBIENTE E TERRITORIO

Randazzo è situata a 750 metri di altitudine. Cittadina medioevale, sorge su un piano di suolo vulcanico sul versante nord dell'Etna e sovrasta l'Alcantara . L’abitato si espande alla confluenza di due parchi naturali (il Parco dell'Etna e quello dei Nebrodi) e confina con il Parco fluviale dell'Alcantara.
Sebbene sia il centro urbano più vicino al cratere, essa è stata sempre risparmiata dalla lava. Ha un clima di media montagna e il suo territorio è coltivato a vigneti e frutteti. Ci sono anche boschi di castagni, querce, faggi, pini (in gran parte sotto la vigilanza del Corpo Forestale), che presentano spazi attrezzati per eventuali visite guidate.
A causa dell'eruzione vulcanica del 1981, una parte del territorio, un tempo produttiva, ora è roccia lavica. I numerosi incendi annuali diminuiscono il patrimonio boschivo; molti terreni coltivati sono stati abbandonati.

STORIA E CULTURA

Formarono la cittadina di Randazzo tre popolazioni, che fino al millecinquecento parlavano dialetti diversi: greco, latino e lombardo. Queste popolazioni erano riunite ciascuna attorno alla propria chiesa: Santa Maria, San Nicolò, San Martino. Oggi di quel glorioso passato rimangono le bellezze artistiche e i resti architettonici degni di ammirazione e di studio.
Randazzo possiede una biblioteca comunale dedicata al sacerdote S.C. Virzì, ricca di testi di vario genere; fruibile è anche la biblioteca "Beato Luigi Rabatà" presso l'opera De Quatris. Biblioteche da rivalutare sono quelle parrocchiali.
Sono presenti, inoltre, l’Associazione Proloco, circoli ricreativi, artistici e culturali, associazioni
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sportive e due musei: il Museo Civico Archeologico Vagliasindi, ospitato presso il Castello-Carcere, con reperti dal Neolitico al Medioevo, rinvenuti durante scavi archeologici curati dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali; il Museo di Scienze Naturali, donazione Priolo, presso l'Istituto S.G. Antida.

 

Foto d'epoca della Villa Vagliasindi che sorgeva nel luogo in cui oggi si trova il nostro Istituto.